La Tecnica

“Il movimento è il risveglio che permette il cambiamento: il cambiamento può diventare trasformazione e metamorfosi”.

La vita è una continua metamorfosi. In natura, il bruco prima di diventare farfalla deve passare attraverso lo stato caotico e informe della crisalide. Questa fase di abbandono è un momento di trasformazione in cui è fondamentale che non vi siano interferenze che disturbino e danneggino quel processo naturale che è la vita. Solo così diverrà farfalla.

«Metamorfosi» si basa sul principio, intuito da Robert St. John, che al riflesso della colonna vertebrale sul piede, sulla mano e sulla testa corrisponda il periodo prenatale; durante la gestazione il nuovo essere forma non solo il suo corpo fisico, ma anche prepara ogni sua funzione, abilità, caratteristica e atteggiamento mentale.

Nel suo lavoro di riflessologo, Robert St. John, trattando i suoi pazienti, aveva scoperto dei «blocchi d’energia» in certi punti del riflesso della colonna vertebrale, cui fece risalire l’origine dei disturbi e dei problemi. Il trattamento di questi punti, un leggero sfioramento, innesca un processo di «revisione» e stimola l’energia a rifluire senza intoppi. La “Metamorfosi”, dice Robert St. John, che così ha ribattezzato il suo lavoro (inizialmente chiamato «Terapia Prenatale»), “si basa sulla premessa che noi possiamo agire come catalizzatori che consentono al paziente di operare dei cambiamenti negli schemi di condizionamento, creatisi durante il periodo della gestazione”. “La Tecnica Metamorfica si è ispirata alla Dottrina delle Corrispondenze, formulata da Emanuel Swedenborg, maestro spirituale svedese vissuto nel XVIII secolo. Questo principio è perciò applicabile quando prendiamo in considerazione i tre modi primari in cui la vita si manifesta nell’uomo: come energia, come pensiero e come emozioni”.

Gaston Saint-Pierre ama servirsi dell’analogia del seme che con l’aiuto della terra e degli elementi si sviluppa fino alla pianta adulta, il cui potenziale è già interamente contenuto nel seme. Ma è la forza vitale insita in esso che opera la trasformazione, cioè il fuoco, anche se terra, acqua e aria hanno funzioni primarie.

La Tecnica Metamorfica, quindi, è un semplice approccio verso la trasformazione e la realizzazione del proprio potenziale creativo. L’operatore funge semplicemente da catalizzatore, è il mezzo neutro che facilita lo svolgersi del processo di cambiamento che può avvenire a livello: mentale, emotivo, comportamentale ed anche fisico.

Talvolta ci sono dei mutamenti molto precisi che si possono vedere o sentire, come nel caso di una bambina di quattro anni che non aveva mai camminato e cominciò dopo solo alcuni trattamenti; ma spesso i cambiamenti sono intangibili, poiché l’energia si muove a un livello così profondo che quasi non ne siamo consapevoli. È un po’ come voler guardare una pianta che cresce: sappiamo che sta crescendo, ma non possiamo effettivamente osservarlo.

I principi e la pratica della Tecnica Metamorfica possono essere usati da soli o insieme ad altri metodi di medicina alternativa. Data la sua semplicità, e il fatto che il trattamento è piacevole e rilassante, molte persone hanno già deciso di utilizzarla come strumento di crescita e di realizzazione del proprio potenziale.

In sintesi, può essere usata da chiunque desideri un cambiamento nella propria vita.

Ambiti di Applicazione

Tatiana Fais

Riflessologa plantare - Master Reiki